La cameretta per il bebè Prima di tutto la sicurezza del neonato

• È in arrivo un bebè...
È in arrivo un bebè: si inizia a scegliere il corredino, a informarsi sul corso pre-parto più adatto... e arriva il momento di preparare la cameretta. Ovviamente nella scelta si dovrà tenere conto della prevenzione dei pericoli che potrebbe correre il nuovo membro della nostra famiglia, così delicato e indifeso. Ecco quindi alcuni consigli in proposito.

• La cameretta e l'arredo
Nella scelta degli elementi d'arredo è meglio controllare attentamente se i mobili scelti siano stati realizzati con materiali sicuri, che non creino schegge, che non siano costituiti da parti facilmente smontabili (il bambino potrebbe inghiottirle), e infine che siano dipinti con vernici atossiche. Anche i muri della cameretta andrebbero dipinti con vernici ad acqua, o comunque sicure dal punto di vista tossicologico.

Nella stanza di un bambino piccolo sono sufficienti le cose essenziali: una culla/lettino, un armadietto o una cassettiera/fasciatoio dove riporre i suoi vestitini e, se ci fosse lo spazio, una poltroncina comoda dove allattarlo con tranquillità, magari con un sottofondo di musica rilassante per mamma e bebè.
Da evitare invece tappeti, tende, mucchi di pelouche, che raccolgono la polvere e quindi, se esiste la predisposizione, facilitano l'insorgere di allergie. Tutto dev'essere facilmente spolverabile e lavabile.

La temperatura ideale di una cameretta va dai diciotto ai ventuno gradi.

Il letto va messo lontano da fonti di calore dirette, e la zona dove il bambino tiene la testa non va messa vicino al calorifero o vicino alla finestra, sotto i raggi diretti del sole.

Il lettino non va messo in una nicchia e soprattutto non sotto armadietti o mensole, per evitare la caduta di qualche oggetto.

Nella stanza di un bambino è poi meglio evitare la presenza di apparecchiature elettroniche come televisori o computer.

• Il cambio dei pannolini
Se si ha spazio per un mobile-fasciatoio, verificare che la sua altezza sia giusta, per evitare alla mamma di stare piegata in una posizione scorretta e faticosa durante i numerosi cambi di pannolino che l'attendono: il mal di schiena è in agguato.

Se il fasciatoio è dotato di ruotine, controllare che abbiano un sistema di bloccaggio, per evitare che sfugga all'improvviso.
Alcuni modelli hanno anche, sotto, la vaschetta per il bagnetto, con fondo antisdrucciolo o sagoma anatomica per evitare scivolamenti nell'acqua.
Ovviamente questo non sostituisce una salda presa della mamma...

Per chi avesse poco spazio esistono fasciatoi da appoggiare sopra le sbarre del lettino o la vasca da bagno (da scegliere solo quelli realizzati in materiale atossico, lavabile e con spondine laterali).

Infine, per avere a portata di mano tutto quel che occorre per il cambio, esistono comodi contenitori in stoffa a tasche, da appendere. In alternativa si può scegliere una mensolina o un cesto.

Si badi bene di non lasciare mai un neonato solo, neanche per un minuto: né su qualsiasi tipo di fasciatoio (anche quando è molto piccolo: potrebbe rotolare e cadere), né tanto meno nel bagnetto, anche se ci fosse poca acqua. Quindi, se ci si deve spostare per qualche necessità, è meglio tenere il bimbo in braccio o sistemarlo in un seggiolino-sdraietta per neonati, verificando di avere chiuso la cinturina.
A questo scopo esistono in commercio (li si trova in alcuni negozi di giocattoli) anche "nidi" in stoffa in cui si possono adagiare tranquillamente i neonati.

• La culla
Per la nanna dei primi mesi sarebbe meglio usare una culla, perché il bambino ha bisogno di sentirsi protetto: in un lettino rischierebbe di sentirsi "perso". Particolarmente comode le culle con rivestimento in stoffa sfoderabile e lavabile, che vanno bene dai zero ai circa sei/sette mesi, quando il bambino può iniziare ad attaccarsi al bordo e tirarsi su. Va scelto un materassino abbastanza rigido.

Evitare di usare cuscino, piumini o coperte troppo ingombranti: il bambino potrebbe avvolgervisi o scivolarvi sotto.
Sono sufficienti un lenzuolino con una copertina che lascino libera la parte alta del busto e la testa, facendo appoggiare i piedini del bambino sul fondo della culla per impedirgli di infilarsi sotto.

Molto comode per la nanna dei primi mesi sono anche le "gigoteuses": si tratta di sacchettini di stoffa imbottita con bretelline in cui viene infilato il bambino per consentirgli di tenere i piedini e la pancia al caldo, lasciando libere braccia, parte alta del busto e testa. Evitare invece i cappellini, se l'ambiente è sufficientemente riscaldato.

Per i primi mesi si può tenere la culla in camera per sentire più facilmente il pianto del bambino. Questo non vuol dire tenerlo a dormire nel letto dei genitori: si rischierebbe di schiacciarlo nel sonno o farlo cadere inavvertitamente.

• Il lettino
Quando la culla diventa piccola si passa al lettino.

Per il lettino è preferibile scegliere un modello in legno con le sbarre regolabili in altezza e con un fianco a scomparsa, per facilitare le operazioni di cambio e pulizia della biancheria. Controllare che la misura fra le sbarre (circa sette centimetri) non permetta al bambino di incastrarsi!

Se il lettino fosse di stoffa, dovrebbe avere un inserto di rete da cui il bambino possa osservare l'esterno.
Il fondo dovrebbe essere in legno forato per permettere una maggiore aerazione.

Il materasso va scelto abbastanza rigido, in materiale antiallergico e con fodera di cotone lavabile. È sempre meglio scegliere fibre naturali e non sintetiche.

Evitare di mettere all'interno del lettino cuscini, paracolpi con nastri, fiocchi ecc, piumini, pelouche o giochi vari: il piccolo li metterebbe sicuramente in bocca.
Lo stesso vale per i carillon che accompagnano i neonati nel sonno o che li affascinano quando sono svegli e tranquilli: vanno fissati bene affinché non cadano o non vengano afferrati, strappati e poi magari inghiottiti...

• La casa
Quando il bambino inizia a gattonare e a spostarsi per la casa, è indispensabile proteggere le prese elettriche coprendole con gli appositi "tappi" venduti nei negozi di articoli per bambini.

Per difendere la casa dal pupo ma soprattutto il pupo dalla casa, bisognerà mettere paracolpi di gomma sugli spigoli e fermagli di sicurezza agli sportelli o ai cassetti bassi, in modo che il piccolo non li possa aprire rovesciandosi addosso il contenuto o il cassetto stesso.

Per tenerlo sotto controllo in una zona sicura, oltre a box e recinti di vario tipo, esistono cancellini per chiudere l'accesso alle scale o ad altre zone pericolose.

• Ecco fatto...
Adesso avete pensato proprio a tutto: la cameretta è pronta e potete rilassarvi sulla poltroncina, ascoltando della buona musica che il vostro bebè apprezzerà anche nel pancione..


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