Le ditte Se vuoi affidarti a una ditta

• Non decidere all'ultimo istante
Se stai pensando di affidarti a una ditta di traslochi è meglio cominciare a guardarti attorno almeno uno o due mesi prima. Avrai così più tempo per trovare il traslocatore adatto a te, e magari riuscirai anche a godere degli sconti che molte aziende applicano a chi prenota con buon anticipo.

• Qualche consiglio utile per la scelta
Ecco le risposte ai dubbi più comuni di chi utilizza una ditta di traslochi. Fai clic sulla domanda per leggere la risposta.

Come verifico l'affidabilità di un'azienda?
Posso fidarmi dei consigli degli amici?
Posso chiedere preventivi?
Ma quanto costa?
Le mie cose sono assicurate?
Quand'è più conveniente traslocare?
Quanto tempo occorre?
I pacchi li devo fare io o li fanno loro?
Lo trasportano il mio boa constrictor?
E i mobili che non mi servono più?
E se mi serve un deposito per i miei oggetti?

• Come verifico l'affidabilità di un'azienda?

  • Le aziende stesse suggeriscono di farsi rilasciare un preventivo scritto, il più dettagliato possibile, con elencati tutti i servizi offerti. (La caparra non basta: non vale come contratto).
  • Controlla le garanzie assicurative che ti vengono offerte.
  • Se hai un po' di tempo e voglia, verifica che l'impresa sia iscritta alla Camera di commercio (o, se si tratta di una cooperativa, che chi ci lavora sia effettivamente socio).
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• Posso fidarmi dei consigli degli amici?
Capita spesso di scegliere una ditta di traslochi basandosi sul "passaparola". Questo metodo si rivela spesso utile ed evita sgradevoli sorprese: se un conoscente ha avuto a che fare con un'azienda che non aveva abbastanza mezzi e personale, che gli ha rotto molti oggetti e così via, forse è il caso di fare tesoro della sua esperienza.
Tuttavia fà molta attenzione: un amante del "fai da te" potrebbe essersi trovato benissimo con una ditta, ma soltanto perché ha usufruito di alcuni servizi e ha provveduto da solo a sbrigare il resto (per esempio ha imballato da sé gli oggetti). Se ti fidi del consiglio di un conoscente, dovresti dunque chiedergli, nel minimo dettaglio, quali sono le prestazioni che ha richiesto alla ditta e quali le cose che ha fatto da solo.

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• Posso chiedere preventivi?
Certo. Anzi, è consigliabile farlo. Se ne hai il tempo, è utile confrontare i prezzi, chiedendo il preventivo a diverse ditte. Di solito sono gratis. Nella media dei prezzi che riceverai, la valutazione più alta potrebbe essere quella più realistica. Diffida comunque dei prezzi "stracciati" e di quelli esageratamente "esosi".

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• Ma quanto costa?
Se ti fai fare un preventivo da una ditta, il tecnico inviato per il calcolo considera soprattutto due cose: distanza da percorrere e volumi da trasportare. Suggeriamo di tenere presenti questi elementi:

  • Distanza: le ditte di trasloco suddividono le tariffe in fasce chilometriche.
    Per calolare il costo la ditta valuta la quantità di oggetti da trasportare e moltiplica la cifra per un coefficiente tanto più alto, quanto più grande è la distanza da percorrere.
  • Volumi: il tecnico non si mette certo a misurare al centimetro i volumi dei tuoi mobili, ma si limita a fare una media basata sul numero e tipo di mobili, o sul tipo di locale. Ad esempio, il mobilio della cucina viene in genere conteggiato come 8 metri cubi di materiale.
  • Una regola importante è che "si considera il vuoto per pieno": nel preventivo si tiene cioè conto dello spazio occupato sul camion dall'oggetto, anche se è spazio vuoto. Per esempio: un tavolo con un ingombrante piedistallo unico non consente al traslocatore di occupare lo spazio sottostante, mentre una pianta o un oggetto delicato non consentono di sovrapporre nulla. Lo spazio così perso andrà comunque conteggiato.
    Ovviamente se un mobile è smontabile non si calcola solo il puro spazio occupato dai pezzi smontati, ma anche quello occupato dal contenuto dell'armadio stesso.
  • Altri aspetti che incidono sul costo sono il piano da cui traslochi e quello in cui vai ad abitare, e in generale la facilità di accesso dei mezzi e del personale della ditta alle abitazioni.
  • Infine anche il periodo dell'anno in cui traslochi incide sul costo: molti, ad esempio, aspettano per traslocare le vacanze estive e il carico di lavoro delle ditte in questo periodo aumenta notevolmente. Nell'anno si possono avere quindi periodi morti e periodi "d'alta stagione" (con costi superiori anche del 15-20 per cento).
    Oltre all'estate, periodi considerati "caldi" sono i mesi in cui scadono i contratti di affitto, quindi settembre, dicembre, marzo e giugno.

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• Le mie cose sono assicurate?

Occorre verificare sempre che nel preventivo della ditta sia indicato il tipo di copertura assicurativa offerta. L'assicurazione contro i danni è infatti estremamente importante.
Ricorda che:

  • L'assicurazione sul valore degli oggetti trasportati è obbligatoria, e copre l'eventuale danneggiamento o smarrimento di oggetti da parte della ditta trasportatrice (e purtroppo capita quasi sempre che qualche piatto si sbecchi o che qualche mobile si graffi!).
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• Quando è più conveniente traslocare?
L'estate e le vacanze in genere sono considerate "alta stagione" dalle ditte di traslochi: la domanda in questi periodi è maggiore e quindi i prezzi tendono a essere superiori. Alcune ditte praticano uno sconto del 15% durante i periodi di "bassa stagione" (ma non si può generalizzare: altre stabiliscono il prezzo in base al carico di lavoro che hanno in quel momento).
Durante il fine settimana non vengono (in genere) offerte tariffe particolari: in ogni caso chiedi chiarimenti e non dare nulla per "scontato".

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• Quanto tempo occorre?
Dipende dalla distanza che dovranno percorre i tuoi oggetti.

  • Se ti sposti all'interno della tua città o nei dintorni, non dovrebbero occorrere più di due giorni: mezza giornata per l'imballaggio e il carico degli oggetti e il resto del tempo per il trasloco vero e proprio.
  • Se ti trasferisci lontano occorreranno in genere tre giorni circa: la prima giornata per l'imballaggio, la seconda per caricare gli oggetti e la terza per scaricarli: il trasporto di solito si fa durante la notte.

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• I pacchi li devo fare io o li fanno loro?
Sia che tu decida di far da te sia che ti affidi a una ditta, i pacchi sono un aspetto delicato del trasloco:

  • Le aziende di trasloco in genere possono fare i pacchi per te con una spesa aggiuntiva che va dalle quattrocento alle ottocentomila lire.
    (Nota: se chiedi gli scatoloni alla ditta, informati se ti verrà fornito materiale nuovo o già utilizzato per precedenti traslochi e nel secondo caso pretendi che almeno le scatole in cui sistemerai la biancheria siano pulite!).
  • Se vuoi fare da te puoi comprare dalla ditta o ancora più comodamente direttamente da hotraslocato.it gli scatoloni, provvedendo da solo a riempirli (considera che quelli resistenti a "triplo strato" sono difficili da trovare come scarto, ad esempio, nei supermercati).
    Preventiva di spendere circa 4, 5 euro per ogni cartone per oggetti fragili, piatti e bicchieri, aggiungendo un 20% di Iva. Questo è un prezzo medio (quindi puoi trovare prezzi leggermente superiori o inferiori), e si riferisce a scatoloni nuovi.
  • Tuttavia se decidi di fare da te, in caso d'incidenti il ragionamento dell'assicuratore potrebbe suonare così: "se un pezzo è stato imballato bene, non è possibile che si rompa"; per cui, quando si trova rotto un bicchiere, il ragionamento implica che il bicchiere è stato imballato male e l'assicurazione non ti paga il rimborso del danno (e finché si tratta solo di un bicchiere...).
    Questo discorso non regge se ad occuparsi degli imballaggi è la ditta di trasporti, perché si presume sappia fare bene il proprio mestiere.
  • Se comunque impacchetti da solo, il suggerimento è seguire i consigli del personale della ditta.
  • Anche Hotraslocato.it ti consiglia sul modo migliore per fare i pacchi: clicca qui per saperne di più.

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• Lo trasportano il mio "boa constrictor"?
Il problema, in realtà, è del tuo boa constrictor. In genere, infatti, è sconsigliabile affidare il trasporto di piante e animali alla ditta di traslochi: potrebbero restare molte ore chiusi in un camion senza luce e acqua e aria, in condizioni di caldo o di freddo intenso.
Anche nel caso degli acquari, ad esempio, vengono caricati i semplici contenitori svuotati degli "inquilini" e dell'acqua, per evitare di farne una "zuppa".
Qualche ditta potrebbe tuttavia fornire un servizio ad hoc. Informati prima.

Per quanto riguarda oggetti infiammabili o pericolosi (come bombole del gas o contenitori con alcol, olio o corrosivi) in genere non vengono trasportati.
In questi casi, comunque, le ditte di traslochi non sono fiscalissime e utilizzano il buon senso: se non si tratta di carichi effettivamente pericolosi, non dovrebbero esserci problemi.

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• E i mobili che non mi servono più?
Il trasloco è un'occasione per fare un po' di pulizia e magari sbarazzarsi di "quel divano orribile", che non si è mai avuto il coraggio di buttare. Non escludere comunque che a qualche parente o amico proprio "quel vecchio divano" possa interessare (magari per farci dormire il cane).
Se hai oggetti ingombranti destinati alla spazzatura, i servizi di nettezza urbana sono tenuti a prelevarli su richiesta. Tuttavia bisogna farli trovare sulla strada (e gli oggetti pesanti possono rappresentare un problema) e di solito vengono a prenderli solo dopo un po' di tempo.

Se vuoi fare prima (e faticare meno) le ditte di traslochi possono offrire un servizio di smaltimento di rifiuti solidi ingombranti: con una spesa piuttosto variabile (ma non inferiore alle duecentomila lire) la ditta porta gli oggetti in discarica e ti rilascia una ricevuta per l'avvenuto smaltimento.
Al costo per il trasportatore devi comunque aggiungere le tasse per lo smaltimento.

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• E se mi serve un deposito per i miei oggetti?
Potresti avere bisogno di lasciare alcuni oggetti in deposito, se nella nuova casa non hai spazio a sufficienza o comunque non da subito (perché, ad esempio, ci sono ancora lavori di sistemazione da terminare)... oppure se vai all'estero per un po' di tempo e non vuoi sbarazzarti dei tuoi mobili, o per qualsiasi altro motivo.
In tutti questi casi la ditta di traslochi stessa potrebbe suggerirti qualche soluzione di "parcheggio" provvisorio per i tuoi mobili.
Verifica comunque che siano rispettate sempre alcune condizioni di sicurezza:

  • Gli oggetti devono essere collocati in spazi grandi a sufficienza, e stipati in modo ordinato.
  • I tuoi oggetti non devono essere esposti agli agenti atmosferici, ma protetti da cellophane in costruzioni chiuse; è comunque importante che stazionino in ambienti asciutti.
  • È meglio che gli oggetti siano collocati in magazzini piuttosto che in container.
  • Dovrebbe sempre esserci un'assicurazione sul trasporto, ma chiedi anche se il magazzino è coperto contro incendio e furto e se c'è una polizza che prevede la copertura contro altri danni (se per esempio si prevedono metri di neve, sarebbe utile una copertura contro il cedimento del tetto).
  • Gli oggetti di valore, come i gioielli o l'argenteria, vanno chiaramente messi in luoghi più sicuri. Le cassette di sicurezza e i caveaux presso le banche possono essere una soluzione.
    Per oggetti come computer e tv potresti semplicemente rivolgerti a parenti o amici di cui ti fidi.

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