Pavimenti e parquet Quando il pavimento è da rifare

• Valutare caso per caso...
Quando conviene mettere mano ai pavimenti?
Dipende dalle loro condizioni e dalla quantità delle eventuali modifiche murarie che prevedete per realizzare il cambiamento. La scelta del "che fare" è in altre parole totalmente soggettiva.

In ogni caso, prima di ogni decisione conviene chiedere alle imprese selezionate un sopralluogo. Con un preventivo alla mano la scelta sarà più meditata.

Inoltre, se optate per la ristrutturazione, l'impresa vi dirà anche i costi per lo smaltimento dei detriti, che variano a seconda del tipo di casa. Infatti bisogna prevedere dove attaccare l'àrgano per il loro scarico e potrebbe essere necessaria una richiesta ai vigili di zona per l'occupazione di suolo pubblico, con recinzione obbligatoria nel caso non fosse possibile utilizzare il cortile interno.
Normalmente è l'impresa stessa che si occupa delle eventuali autorizzazioni.

 

• La scelta del tipo di pavimento
Entriamo adesso nel merito delle varie tipologie di pavimenti:

Per mettere il parquet si dove prima scegliere tra quello "classico" da trattare (da levigare, lamare e lucidare), oppure quello "prefinito" che è più veloce da posare.
Il costo, per posa e lamatura, si aggira sui 22,5 euro al mq per il primo e sui 12,5-15 euro per il secondo (solo posa).Un pavimento di marmo è invece molto più costoso: la posa e il materiale si aggira in totale sui 70-75 euro al mq.

• Già che ci siamo, approfittiamone
Quando si rimuove almeno parzialmente il pavimento si ha l'opportunità di rinnovare completamente l'impiantistica adattandola alle proprie necessità, ed eventualmente eseguire i lavori per l'impianto di condizionamento o portare i cavi della tv e del telefono in tutte le stanze.

Per spostare solo alcuni punti luce o gli attacchi dell'acqua normalmente è sufficiente scavare alcune "tracce" a pavimento o sulle pareti ma il consiglio è, se si decide di rimuovere il pavimento, di affrontare il rifacimento totale degli impianti.

I lavori devono essere eseguiti da una persona abilitata anche perché poi devono essere certificati.

I costi degli impianti elettrici ed idrici sono calcolati per "punto": ogni presa è un punto e se nel blocchetto ci sono due prese sono considerati due punti, così come l'attacco dell'acqua viene considerato un punto.

Per calcolare un'ipotesi di costo finale si deve considerare che ogni punto luce incide per circa 30 euro, mentre per l'impianto dell'acqua ogni punto idraulico ha un costo che si aggira attorno ai 225-250 euro esclusa la fornitura degli apparecchi.

 

• Un consiglio importante
Un consiglio importante: soprattutto se optate per le piastrelle (che cambiano spesso disegno e colore), compratene alcune in più del necessario e conservatele. Se un domani doveste spaccare il pavimento per una riparazione, non è detto che siano ancora in commercio piastrelle dello stesso colore e disegno.
Averne messo qualcuna da parte vi servirà perciò a non dovere cambiare tutto il pavimento.

• Una nota sui costi indicati
Per concludere, una nota: i costi riportati in questo articolo si riferiscono a lavori eseguiti in una grande metropoli (Milano). Per interventi in provincia o in città più piccole si potranno avere riduzioni (10/15%), sensibili soprattutto per i costi di posa dei pavimenti, meno per il rifacimento dell'impianto elettrico.
Vale comunque sempre la regola di chiedere più di un preventivo e poi procedere alla scelta, in base ai prezzi e al capitolato dell'offerta.


Non dimenticarti di avvisare del trasloco
Sapevi che è necessario avvisare l'anagrafe o l'ufficio imposte del proprio trasloco? Leggi la lista degli enti da avvisare.
Conto alla rovescia? Organizza il trasloco
Dalla scelta del traslocatore all'acquisto degli scatoloni e la preparazione degli imballaggi. Tutto quello che c'è da sapere.