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La nuova casa
Quando la nuova casa è vuota |  |
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E adesso cosa ci metto? |
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Non tutti i traslochi presuppongono il "classico" trasporto di mobili da una casa a un'altra.
Quando si va a vivere da soli o si "mette su famiglia", il trasloco si limita agli oggetti personali, mentre i mobili devono essere comprati.
Se i soldi sono pochi, amici e parenti spesso aiutano regalando mobili dismessi, e i mercatini di mobili usati completano l'arredamento...
In altri casi la situazione economica è migliore e si può ricorrere a soluzioni meno di fortuna, o addirittura affidarsi a un architetto per scegliere l'arredamento o completarlo tutto in un solo colpo.
Questo non vuol dire che chi non può permettersi un architetto è condannato ad abitare in una casa brutta. Anzi, il buon gusto personale in questi casi conta molto più delle disponibilità economiche. Tanto più che non è necessario che i mobili siano assolutamente coordinati tra loro fin dall'inizio: si possono accostare elementi di stili diversi cercando di scegliere con un minimo di attenzione e, soprattutto, secondo il proprio gusto.
Quindi se i conoscenti vi offrono alcuni mobili, accettate solo quelli che veramente vi piacciono. Meglio lasciare un angolo vuoto, piuttosto che essere disgustati quotidianamente da un elemento che proprio non avreste mai voluto far entrare in casa vostra.
Del resto, all'inizio le spese principali sono mirate a rendere vivibile la nuova dimora: così dovete pensare alla camera da letto, alla cucina, al bagno e al soggiorno, limitandovi all'essenziale per ognuno di questi ambienti.
Il consiglio è scegliere poche cose ma di qualità e quindi definitive, lasciando ai prossimi anni la scelta degli accessori: sarà ancora più divertente completare la casa un po' per volta.
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La zona notte: il letto |
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Nella camera da letto è ovviamente indispensabile il letto: una scelta basilare da fare con oculatezza. Dovete pensare al benessere e non solo all'estetica.
Rete e materasso devono essere di qualità per garantirvi sonni rigeneranti. I materassi più salubri sono fatti con materiali anallergici: quelli in lattice sono consigliati, ma potete prendere in considerazione anche quelli in cotone, a molle.
Le strutture dei letti hanno prezzi variabili: un modello in rattan e acciaio costa circa 400.000 lire (200 euro) ma, se volete scegliere un letto con pannelli smontabili in multistrato di ciliegio e testiera imbottita, il prezzo sale oltre i 2.000.000 (1.000 euro).
Esistono anche letti matrimoniali con la base utilizzabile come ampio contenitore, grazie alla rete a doghe che si solleva con un semplice meccanismo. Se avete problemi di spazio è una buona idea per riporre, per esempio, il piumone e le coperte in primavera o la biancheria di riserva. Il costo parte da circa 2.500.000 di lire (euro 1.250) per i modelli più semplici, escluso il materasso.
Pensate anche alle dimensioni giuste. Se la camera da letto non è molto spaziosa, e preferite potervi muovere meglio tra letto e armadio, allora scegliete una dimensione francese, cioè a una piazza e mezza: anche in due ci si dorme bene... se non vi agitate troppo.
Infine, ultimamente s'è molto diffuso l'utilizzo del letto giapponese, fatto con materiali completamente naturali e dal prezzo non proibitivo: è costituito dal tatami, una stuoia di paglia di riso, e dal futon, un materasso in cotone. Quest'ultimo può anche essere appoggiato su una rete classica con doghe. Per un letto in stile nipponico il costo si aggira sui 2.000.000 di lire (1.000 euro).
Lenzuola, federe e biancheria sono indispensabili e dovete considerare almeno due cambi oltre a quello in uso. Il bianco è il colore classico che non stanca, ma esistono innumerevoli proposte con le quali dare spazio alla fantasia. Magari ci penserà la mamma a fornirvi di qualche cosa "in più", anche se al giorno d'oggi non si usa più il "corredo".
Invece del piumino d'oca potete scegliere una trapunta in materiale sintetico, che è anche indicata per prevenire le allergie (90.000 lire, 45 euro) con il cuscino intorno alle 20.000 lire (10 euro).
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La zona notte: gli armadi |
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Nella camera da letto è ovviamente indispensabile anche un armadio.
Se non avete previsto nella nuova casa la cabina armadio e siete single, allora per cominciare potete prendere inizialmente un appendiabiti in tubolare, con o senza ruote, sul quale appendere ciò che vi serve per la stagione. Il resto può restare ancora a casa dei genitori e quando verrà il momento per il cambio andrete a prendere gli altri indumenti. Si trovano in commercio, a poco meno di 400.000 lire (200 euro) modelli con abbinati alcuni cestelli estraibili dove riporre golf e camicie.
Ma se volete un po' più di ordine potete optare per l'acquisto di un armadio ad ante. Ne esistono di economici, a sei ante, a partire da circa 1.000.000 di lire (500 euro).
Per i novelli sposi forse è necessario un armadio più rifinito e capiente: modelli di questo tipo costano poco più di 4.000.000 (2.000 euro).
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La cucina: gli elettrodomestici |
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Sull'arredo della cucina è il caso di concentrarsi un po' perché nella nuova casa è meglio scegliere qualcosa di solido e duraturo.
In particolare è indispensabile selezionare con cura gli elettrodomestici: senz'altro se potete permettervelo è meglio spendere qualche lira in più ma badare anche alla qualità. Questa di norma va di pari passo con una migliore affidabilità non solo per quanto riguarda le prestazioni, ma anche per un deciso risparmio energetico e una minore manutenzione.
Anche in Italia è obbligatoria l'etichetta di certificazione del prodotto con applicata una lettera di riferimento che va dalla A alla G: gli elettrodomestici con la lettera A garantiscono prestazioni migliori e i prodotti con tre A sono in assoluto i più efficienti e con i consumi minori.
Vi occorre senz'altro una lavatrice perché non potete fare la spola con la casa dei genitori per farvi lavare la biancheria, soprattutto se siete neo-sposi. Minor spazio occupano quelle con carica dall'alto; una lavatrice con capacità di cinque chili la potete trovare a partire da 500.000 lire (250 euro).
Del frigorifero non potete fare a meno, ma se volete risparmiare un po' non scegliete un modello a incasso: lasciatelo indipendente, sta bene comunque e potrete magari scegliere tra i numerosi modelli stile anni Sessanta tondeggianti attualmente di moda. Pensate piuttosto a scegliere un modello con il congelatore: vi renderete conto di quanto può facilitarvi la vita quotidiana, grazie a qualche provvista surgelata per un invito dell'ultimo minuto o per quando si è fatto tardi al lavoro.
I frigoriferi hanno prezzi per tutte le tasche e se ne possono trovare a partire da circa 400.000 lire (200 euro) per un modello da duecentotrenta litri.
Indispensabili sono ovviamente anche il piano cottura, meglio se a quattro fuochi, il lavello e il miscelatore. Potete arredare la vostra cucina ex novo oppure riciclare qualche elemento messo da parte da parenti o amici da integrare con elementi nuovi.
In una cucina non definitiva si possono inserire infatti elementi singoli come quelli che trovate dai numerosi magazzini dell'arredo: c'è solo l'imbarazzo della scelta. I pensili offerti hanno prezzi che partono da circa 180.000 lire (90 euro) mentre il mobile per il lavello parte da 490.000 lire circa (245 euro).
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La cucina: mobili e suppellettili |
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Anche tavolo e sedie sono indispensabili in cucina, ma non è assolutamente necessario che siano coordinati con gli elementi pensili. E la lavastoviglie potete pensare di acquistarla in un secondo tempo. Tralasciate anche il forno incassato: scegliete semmai un forno a microonde con grill che utilizzerete sia come scaldavivande sia come forno vero e proprio per cuocere. Lo trovate a partire da 300.000 lire (150 euro).
Piatti, posate, pentole e contenitori sono ormai in commercio a prezzi molto contenuti e con disponibilità di colori e forme molto accattivanti, da coordinare a tovaglie e addobbi per la tavola molto chic oppure di gusto etnico. Se poi siete appena sposati, senz'altro la vostra lista di nozze aveva incluso gli attrezzi da cucina indispensabili.
Una cucina componibile in legno massello può raggiungere prezzi molto alti e non è detto che in questa prima fase vi sia indispensabile tutto quello che in una cucina ci può stare. Le maggiori ditte di mobili offrono però soluzioni di cucine in laminato colorato, composte di mobili pensili e basi, a prezzi che si aggirano intorno ai 2.300.000-3.000.000 di lire (1.150-1.500 euro), esclusi gli elettrodomestici.
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L'arredamento del bagno |
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Il bagno, se è stato ristrutturato, è quasi a posto. Già con le nuove piastrelle e i nuovi sanitari è diventato un ambiente accogliente. Magari avreste voluto la vasca con l'idromassaggio ma il box doccia così com'è stato scelto vi piace proprio.
Non vi resta che scegliere un bello specchio, i portasciugamani ed un mobiletto per completare l'opera.
Attenzione al mobile del lavello: i prezzi sono estremamente variabili: si parte da circa mezzo milione (250 euro) per arrivare quasi a cinque (2.500 euro)!
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Il soggiorno e la zona relax |
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Se nella nuova casa esiste un soggiorno, un divano sarà assolutamente indispensabile sia per rilassarsi a leggere un libro sia per guardare la televisione. Quest'ultima ormai è diventata una compagna indispensabile per chiunque, anche per gli sposi novelli, ma non si deve per forza comprare un 40 pollici, ingombrante e costoso. Per iniziare è sufficiente una piccola televisione da 21", magari con videoregistratore incorporato. Le proposte sono numerose: con il videoregistratore partono dalle 600.000 lire circa (300 euro), senza, dalle 400.000 (200 euro).
Ritorniamo al divano: un tre posti può essere una buona partenza, magari con il letto incorporato se pensate di avere ospiti. Se ne trovano in commercio di tutti i modelli e con la possibilità di scelta del tessuto secondo le vostre esigenze. Solo in un secondo tempo, se lo spazio ve lo permette, potrete integrare il salotto con un altro divano uguale a due o tre posti o per creare un angolo.
Se il budget non permette follie, le proposte più economiche partono da 390.000 lire circa (195 euro).
Potendosi permettere una spesa più consistente, una buona soluzione è scegliere divani componibili, costituiti cioè da elementi indipendenti da assemblare come più vi piace ed eventualmente da acquistare in momenti diversi. Esistono moduli centrali, laterali o angolari. I prezzi sono molto variabili, a seconda del tipo e del numero di elementi scelti.
I prezzi sono abbastanza accessibili anche per quanto riguarda un eventuale impianto stereo. Basta un piccolo impianto compatto dalla resa acustica già discreta a circa 400.000 lire ma, se siete appassionati di musica e avete i mezzi per spendere di più, potete optare per un modello più sofisticato, magari ricercato anche nel design (circa 1.500.000, euro 750).
Infine, una lampada a stelo alogena con regolatore di intensità è la soluzione migliore per illuminare il vostro angolo relax. Ce ne sono di tutti i gusti e prezzi a partire da 29.000 (14,5 euro).
Tappeti e tende arredano l'ambiente e lo rendono accogliente, ma si possono scegliere con calma in un secondo tempo. Soprattutto se nella vostra ristrutturazione avete creato un ambiente "caldo" utilizzando materiali come il parquet per il pavimento.
Per finire, la libreria componibile è la soluzione migliore per una prima casa: può svilupparsi a mano a mano che aumentano i libri e gli oggetti da riporvi. Assicuratevi però che non sia una "fine serie", in modo da trovarla in produzione nel momento in cui andate ad ampliarla. Potete sistemarvi la televisione e l'impianto stereo o utilizzarla per separare due ambienti. Per una combinazione angolare si va un milione circa (500 euro) fino a circa 6,5 milioni (3.250 euro).
(Questo articolo, di Paola Varengo, è apparso sul giornale cartaceo "hotraslocato.it" n. 4, marzo 2001)
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| Ecco l'elenco degli enti che bisogna avvisare del nostro cambio di indirizzo. |
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Le cose da fare prima di traslocare, settimana per settimana. |
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